Oggi vogliamo raccontarti perché il nostro metodo si chiama PERCHE’ TEATRO CREATIVO E DI MOVIMENTO TCM®, attraverso le parole della dispensa che puoi ricevere partecipando al nostro corso di formazione rivolto a chi desidera apprendere le basi del TCM in ambito educativo. 

Definiamo il nostro metodo CREATIVO, perché prevede un processo che invita alla con-creazione di prodotti teatrali unici e originali.

Con-creazione che si attua attraverso le relazioni all’interno di un gruppo-classe, composto da individui, ognuno con la propria personalità. Ciò non si riferisce soltanto alla realizzazione di uno spettacolo. Tale processo si rinnova ogni volta, poiché, a ogni singolo incontro. Il gruppo è stimolato a portarsi in scena, confrontandosi, collaborando con gli altri, esprimendo il proprio pensiero, mettendo così in atto possibilità di cambiamento. 

“Creatività – scrive Rodari – è sinonimo di ‘pensiero divergente’ cioè capace di rompere continuamente gli schemi dell’esperienza”.

Stimolare bambini e preadolescenti alla propria creatività sposta confini, accresce l’autostima e la fiducia in sé stessi, rafforzando l’identità personale. Non ultimo, favorisce l’inclusione, che riteniamo essere un bisogno di tutti, all’interno della classe.

Poiché uno dei principi base del TCM® è la possibilità di dare spazio a ogni singolo individuo, invitiamo chi intende avvalersene a utilizzare con creatività le proprie risorse e a scegliere i linguaggi espressivi più conformi alla propria indole: la parola, la mimica, la danza, la musica e la fantasia. 

La creatività, anche per il conduttore, è dunque la propria attitudine ad accogliere le risposte agli stimoli, senza modificare o rendere logico e credibile ciò che non ci sembra tale. Capiterà allora, come è successo a noi, di trovare alligatori nel fiume Po o di acquistare una piramide su Amazon.

La creatività aiuta a spostare l’attenzione da ciò che può sembrare assurdo o illogico, aprendo nuove strade.

Il TCM® invita noi e il gruppo a mettere da parte la propria logica personale, per addentrarsi in mondi sconosciuti, tutti da esplorare.

La seconda parola su cui si fonda il TEATRO CREATIVO E DI MOVIMENTO TCM® è il MOVIMENTO.

L’essere umano è nato per muoversi. 

Il bambino attraverso il corpo esplora, scopre, sbaglia e si corregge, si relaziona con lo spazio, memorizza. In ambiente educativo è spesso costretto a passare diverso tempo seduto al banco.

Inoltre, soprattutto negli ultimi anni, si è riscontrato un aumento di alunni con disturbi di attenzione, iperattività, impulsività.

In quest’ottica, siamo convinte che offrire alla scuola uno spazio di movimento, in cui gli alunni possano esprimersi liberamente e senza giudizio, attraverso stimoli teatrali o musicali, favorisca il ben-essere del gruppo migliorando la qualità dello stare in classe.

Il movimento è un linguaggio alternativo alla parola, la quale non sempre, all’interno di un percorso teatrale, è da tutti accolta con facilità: per esempio, bambini introversi, con difficoltà di linguaggio, o semplicemente più portati per l’espressione corporea, trovano nel gesto e nel movimento la possibilità di farsi spazio all’interno della classe, essere notati e accolti. Questo permette di offrire a tutti pari opportunità e di partecipare, senza subire lo stereotipo scolastico del “più bravo” nel ruolo di protagonista. 

Infine, ma non per importanza, muoversi, spostarsi, significa mettere in atto cambiamenti. Non dimentichiamo l’etimologia stessa della parola ‘emozione’, che deriva dal latino moveo con il suffisso e, che significa ‘muoversi da’. 

I linguaggi teatrali muovono le emozioni, creando possibilità di cambiamento.

Spesso, nell’osservare noi stessi e gli altri, siamo vittime di pregiudizi. Muoversi allora significa anche essere disposti a cambiare opinione, a rivalutare, a guardare le cose in modo diverso. 

Il percorso di Teatro Creativo e di Movimento TCM®, così inteso, può supportare la classe nelle dinamiche relazionali e nella crescita del gruppo.

E apre al docente di riferimento una visione che, da una prospettiva differente rispetto a quella della cattedra, spesso rivela sorprese inaspettate. 

Riassumendo, il termine ‘movimento’, riferito a una visione olistica dell’individuo, inteso come Corpo-Cuore, indica la strada della possibilità.

Se sei interessato ad approfondire l’argomento iscriviti al prossimo corso di formazione che si terrà a Milano nel mese di giugno. Non mancare!

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