Consiglio questo percorso formativo perché ne condivido il pensiero e le finalità. Attualmente tengo lezioni di TCM in ambito scolastico e privato e sono soddisfatta e fiera, nel mio piccolo, di poter contribuire alla diffusione del concetto di inclusione e non giudizio.                   

Questo corso mi ha insegnato a vedere i gruppi e il singolo da un altro punto di vista.

Mi ha illustrato casistiche differenti e mi ha fornito gli strumenti per poter interagire e includere.

Ho appreso anche l’importanza dello stare nel qui e ora con il gruppo, modificando a seconda delle esigenze del momento la mia pianificazione.

Il corso TCM di Serena Fantini e Grazia Giorgia Greppi mi ha migliorato: ha fissato in me le basi per la conduzione di un gruppo, mi ha fatto capire e sperimentare i diversi linguaggi di comunicazione in relazione all’età degli interlocutori, mi ha permesso di rimettermi in gioco utilizzando la creatività e il movimento corporeo e mi ha aiutata a capire che tipo di insegnante essere in base ai miei punti di forza.

In modo particolare mi ha colpito il loro modo di utilizzare la musica, perché accompagna e guida il movimento del corpo e delle scene teatrali. Assume un ruolo talmente fondamentale che nelle loro lezioni viene chiamata la “Signora Musica”. Questo mi ha dato un nuovo spunto di partenza e mi ha permesso di modificare il rapporto con questo strumento.  

Diventare insegnante TCM mi ha permesso di vedere l’unicità espressiva e creativa di ognuno e come questa, messa in relazione a un gruppo, si modifichi, si appiani o si amplifichi.

Ogni incontro è una porta che si apre sul mondo e ti arricchisce ogni volta. Si torna a casa con la valigia piena di stupore e il cuore più leggero.

Elisabetta Gerlanda

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Potrebbe anche interessarti...