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News

Febbraio

Inizia il SECONDO QUADRIMESTRE Per i corsi di TEATRO a Binasco, Casarile e Siziano!

Martedì 6 dalle 20.30 alle 22 inizia il percorso di TEATROTERAPIA ADULTI

Sabato 24 Giornata della Danzaterapia ore 10 coppie mamma-bimbo (12-30 mesi); ore 11 bambini 3-4 anni; ore 14.30 adulti presso Mint Centro Olistico

 

 

STATUTO

STATUTO ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE 

“ASSOCIAZIONE CULTURALE CLACK”

TITOLO 1 ‑ COSTITUZIONE e scopi

ART. 1 - E' costituita ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e successive modifiche nonché nel rispetto degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile l'associazione di promozione sociale denominata “ASSOCIAZIONE CULTURALE CLACK” qui di seguito abbreviata con la dicitura Associazione.

ART. 2 - L'Associazione  ha sede a CASARILE (MI), in Via G. di Vittorio n° 8.

L'Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull'intero territorio nazionale ed anche all'estero. Con delibere del Consiglio Direttivo possono essere istituite diverse sedi operative e modificare la sede legale all’interno dello stesso comune.

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

ART. 3 - L’associazione nasce al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.

L'Associazione  si propone di:

  • Produrre, organizzare, promuovere e gestire spettacoli culturali, teatrali, musicali, concerti, coreutici, festival e tournèe sia in Italia sia all’Estero. Organizzare rassegne ed eventi nei medesimi ambiti e sotto qualunque forma.
  • Produrre, organizzare, promuovere e gestire progetti editoriali, mostre, corsi e laboratori ed altre iniziative collaterali inerenti gli scopi associativi.
  • Promuovere e diffondere ogni forma di arte, intesa nelle forme classiche e nelle forme sperimentali, teatroterapia, danzamovimentoterapia, artiterapie in genere e counselling di gruppo.
  • Mettere in atto tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande ai soli soci.
  • Collaborare o aderire ad enti, federazioni e associazioni di vario genere senza limiti purché nel rispetto degli scopi sociali;
  • Aderire in Italia o all'estero a qualsiasi attività che, con espressa delibera del Consiglio Direttivo, sia giudicata idonea al raggiungimento dei fini sociali.
  • Organizzare, in modo complementare, le varie attività di promozione sociale in genere al fine di migliorare la qualità di vita dei propri associati. Rientra tra queste attività l’organizzazione di viaggi e soggiorni culturali rivolta ai soli soci.

L’Associazione intende inoltre prendere parte alla vita socio culturale della realtà che la circonda. Pertanto intende perseguire anche lo sviluppo e la promozione di ogni attività ricreativa, culturale, artistica, musicale, del tempo libero, di formazione extra scolastica e del turismo sociale che possono contribuire all’arricchimento della persona perseguendo, inoltre, finalità assistenziali e di promozione sociale.

Per il fine sopraindicato, l’associazione potrà:

  • Organizzare,  anche in collaborazione con associazioni del mondo dello spettacolo (teatrali, musicali, di danza, di animazione e cinematografiche), manifestazioni, spettacoli teatrali e musicali, di danza e manifestazioni cinematografiche, sempre al fine di diffondere gli scopi istituzionali.
  • Gestire e possedere,  prendere o dare in locazione qualsiasi tipo di bene sia immobile che mobile, fare accordi con altre associazioni o terzi in genere.

ART. 4 - L'Associazione  non ha scopo di lucro e non può distribuire, anche in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’associazione.

ART. 5 - L'Associazione svolge la sua attività secondo le direttive particolari stabilite dal Consiglio Direttivo della  Associazione stessa.

TITOLO 2 - soci

ART. 6 - Possono far parte dell'Associazione le persone fisiche, le società e gli enti che ne facciano richiesta senza alcuna limitazione di numero.

I soci si distinguono in:

  1. Fondatori;
  2. Ordinari;

Sono soci fondatori coloro che hanno dato vita all'Associazione con l'atto costitutivo e la successiva stesura dello statuto.

Sono soci ordinari tutti coloro che versano la quota associativa annuale condividendo le finalità dell'Associazione.

Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera, condizioni sociali o personali, può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’organizzazione.

ART. 7 - Ogni socio, per consapevole accettazione, assume l'obbligo di procedere al pagamento della quota associativa e di osservare lo statuto e i regolamenti che si impegna a rispettare con lealtà e disciplina, partecipando alle attività e alle manifestazioni sociali.

ART. 8 - Per essere ammessi a soci dell’Associazione occorre presentare domanda al Consiglio Direttivo il quale delibera su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità.

La validità della qualità di socio, efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita delibera, a meno che non si verifichi la mancata accettazione della domanda stessa entro trenta giorni dalla presentazione della stessa.

Avverso il diniego motivato di iscrizione all’associazione espresso dal consiglio, il richiedente può ricorrere all’Assemblea degli associati, che devono decidere sull’argomento nella prima riunione convocata. La decisione è inappellabile.

La qualifica di socio da diritto a frequentare la sede sociale ed eventuali sedi secondarie, secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo. Non sono ammessi soci temporanei né alcuna limitazione in considerazione della partecipazione alla vita sociale.

La qualità di socio si acquisisce con il pagamento di una quota annua, il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo.

ART. 9 - I soci inadempienti nel pagamento quote o contributi sociali da più di tre mesi si intendono decaduti.

Il socio può recedere dall’Associazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

L'esclusione di un socio per gravi motivi deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta e ratificata dall'assemblea dei soci.

Lo status di associato non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi.

Inoltre, tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto ed hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto, in particolare i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione.

I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

TITOLO 3 ‑ ORGANI SOCIALI

ART. 10 - Gli organi sociali sono:

  1. 1.       L'Assemblea dei soci
  2. 2.       Il Presidente
  3. 3.       Il Consiglio Direttivo

Possono ricoprire le cariche sociali i soli soci che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

ART. 11 - L'Assemblea dei soci è il massimo organo dell'Associazione.

Hanno diritto di voto e di intervento tutti i soci che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età in regola con il pagamento della quota sociale.

L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria. E' straordinaria l'assemblea convocata per la modifica dello Statuto e dello scioglimento dell'associazione. E' ordinaria in tutti gli altri casi.

L'Assemblea ordinaria è validamente costituita quando siano presenti la metà più uno dei soci in prima convocazione, qualunque sia il numero in seconda convocazione e delibera a maggioranza dei voti.

L'Assemblea ordinaria, che deve essere convocata almeno una volta l'anno, delibera sul rendiconto consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio Direttivo e ratifica eventuali esclusioni di soci deliberate dal Consiglio Direttivo.

L'Assemblea ordinaria o straordinaria si convoca su iniziativa del Consiglio Direttivo, quando lo stesso lo ritenga necessario oppure su richiesta scritta e motivata di un decimo dei soci.

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata dal Presidente.

Spetta alla competenza dell'assemblea straordinaria la delibera delle seguenti questioni:

-  approvazione di eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata dalla maggioranza dei presenti;

- scioglimento dell'associazione e devoluzione del patrimonio residuo, col voto favorevole di 2/3 dei soci.

La comunicazione di convocazione deve essere pubblicata sul sito internet ufficiale dell’associazione e/o mediante comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria o elettronica (mail) al domicilio dichiarato da ciascun socio almeno 10 (dieci) giorni prima della data fissata e deve contenere l’indicazione della data, dell'ora e del luogo di svolgimento e l'ordine del giorno dei lavori.

I soci, che possono votare, hanno diritto ad un voto e possono farsi rappresentare da altro socio.

Ciascun socio non può essere portatore di più di una delega.

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è trascritto su apposito registro, conservato a cura del Segretario nella sede dell'associazione.

Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne una copia.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente o dalla persona designata dall’Assemblea. Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario.

ART. 12 - Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo e rappresenta l'associazione nei rapporti con i terzi. Resta in carica per cinque anni e può essere rieletto.

Presiede il Consiglio Direttivo e provvede alla direzione e gestione dell'Associazione in conformità alle delibere dell'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo.

In caso di estrema urgenza e necessità, il Presidente può provvedere su materia di competenza del Consiglio Direttivo, a sottoporre la decisione a ratifica del Consiglio entro 90 (novanta) giorni.

In caso di assenza temporanea il Presidente può delegare, in tutto o in parte, le sue attribuzioni e i suoi poteri al Vice Presidente.

ART. 13 - Il Consiglio Direttivo rimane in carica per cinque anni ed è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da almeno un Consigliere.

Il Consiglio Direttivo:

  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  • redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
  • redige e presenta all'assemblea il rendiconto economico finanziario consuntivo ed il bilancio preventivo;
  • ammette i nuovi soci;
  • stabilisce la quota associativa;
  • esclude i soci salva successiva ratifica dell'assemblea.

Le riunioni del Consiglio direttivo sono legalmente costituite quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Le delibere sono prese a maggioranza semplice.

Nel caso di dimissioni del Presidente o della maggioranza del Consiglio Direttivo, il Presidente resta in carica e deve provvedere alla convocazione di una assemblea dei soci entro 30 (trenta) giorni dalle dimissioni stesse.

Il Consiglio Direttivo è convocato tramite comunicazioni individuale con posta ordinaria o elettronica (mail).

Il Consiglio Direttivo si intende legalmente costituito, anche in mancanza di apposita comunicazione, quando siano presenti tutti i componenti.

Il Consiglio Direttivo deve riunirsi quando la metà più uno dei suoi componenti lo richiede per iscritto.

I compiti del Segretario sono stabiliti con apposita delibera del Consiglio Direttivo. Presidente, Vice-presidente e Segretario Generale hanno gli stessi poteri e facoltà e in particolare:

a) rappresentanza legale dell'Associazione;

b) poteri di firma sui documenti e gli atti dell'Associazione;

Ogni atto di ciascuno dei tre ha uguale valore sia associativo che legale e s'intende fatto sempre in nome e per conto di tutto il Consiglio.

ART. 14 - Le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

L'associazione si avvale prevalentemente delle prestazioni resa in forma volontaria e gratuita dei propri associati.  L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

E' previsto per i soci, se deliberato dal Consiglio Direttivo, il rimborso delle spese effettivamente sostenute e certificate nell’espletamento delle attività associative. .

TITOLO 4 - PATRIMONIO ED ESERCIZIO SOCIALE

ART. 15 - Il patrimonio sociale e costituito da:

a)              Beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell'Associazione;

b)              Eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati dai soci, da privati o da enti;

c)              Eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di rendiconto.

Le entrate dell'Associazione sono costituite da:

a)               quote e contributi degli associati, nella misura decisa annualmente dal Consiglio direttivo e ratificata dall'assemblea;

b)              eredità, donazioni e legati

c)               contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

d)              contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;

e)               entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;

f)                proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g)              entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

h)              altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale

ART. 16 - L'esercizio sociale finanziario si apre il 1° Ottobre e si chiude il 30 Settembre di ogni anno.

Il Consiglio Direttivo predisporrà i bilanci consuntivi e preventivi da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei soci, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.

Il rendiconto economico finanziario viene depositato presso la sede dell'associazione almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.

L’Associazione si impegna a non distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

L’associazione è tenuta per il periodo di tempo previsto dalla normativa vigente  alla conservazione della documentazione, con l’indicazione dei soggetti eroganti, relativa alle risorse economiche derivanti da eredità, donazioni e legati,  contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari,  contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali, entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, nonché, per le erogazioni liberali degli associati e dei terzi della documentazione relativa alle erogazioni liberali se finalizzate alle detrazioni di imposta e alle deduzioni dal reddito imponibile.

TITOLO 5 - SANZIONI DISCIPLINARI

ART. 17 - A carico dei soci che vengono meno verso l'Associazione a una condotta conforme ai principi della lealtà, probità e rettitudine sociale, possono essere adottate le seguenti sanzioni disciplinari: la deplorazione, la sospensione, la radiazione.

Le sanzioni disciplinari sono deliberate dal Consiglio Direttivo.

L'esclusione del socio è deliberata dal Consiglio direttivo e la relativa delibera, contenente le motivazioni del provvedimento deve essere comunicata all’interessato a mezzo lettera semplice.

Il socio interessato dal provvedimento può chiedere che sia posto all’ordine del giorno della successiva assemblea l’esame dei motivi che hanno determinato l’esclusione al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea – che deve avvenire nel termine di tre mesi - il socio interessato dal provvedimento si intende sospeso.

I Soci receduti e/o esclusi non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

TITOLO 6 – MODIFICHE STATUTO/SCIOGLIMENTO

ART. 18 - Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati convocati in assemblea straordinaria.

L'assemblea che delibera lo scioglimento dell'associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.

La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità a favore di associazioni di promozione sociale di finalità similari.

ART. 19 - Per quanto non previsto nel presente statuto si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile in quanto applicabili.

ART 20 - Tutte le eventuali controversie relative al rapporto associativo sono rimesse all’assemblea dei soci, con esclusione di ogni altra giurisdizione.

Il Consiglio Direttivo o i singoli associati possono proporre ricorso all’ assemblea dei soci entro trenta giorni dalla comunicazione o dalla conoscenza dell’atto che determina la controversia.

L’Assemblea dei soci decide ex bono et aequo, con dispensa di ogni formalità e dopo aver sentito le parti interessate.

La decisione dell’assemblea dei soci è inappellabile e deve essere comunicata alle parti interessate mediante lettera raccomandata non oltre venti giorni dalla data in cui è stata adottata.